LOAD – Lobby e Advocacy per i valori europei e i diritti LGBTQIA+: il nostro viaggio si chiude qui
Ventuno mesi di lavoro tra le province di Como e Varese per rafforzare diritti, partecipazione e alleanze sui territori.
Progetto “LOAD – Lobby e Advocacy per i valori europei e i diritti LGBTQIA+” finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto “The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment” cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato da Arcigay Varese APS e Arcigay Como sVolta Arcobaleno.
Con questa news chiudiamo simbolicamente un viaggio iniziato all’inizio del 2024: un percorso che, partito dal bando WAVE – Advocacy, lobby e campaigning per i Valori Europei, ha portato LOAD a lavorare per oltre 21 mesi tra Como e Varese. Un progetto nato per aprire spazi di dialogo con istituzioni locali, scuole e cittadinanza, migliorando visibilità, qualità della vita, sicurezza e diritti delle persone LGBTQIA+.
LOAD è uno dei progetti sostenuti da THE CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, la piattaforma di ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento che, grazie al cofinanziamento dell’Unione Europea, supporta decine di realtà in tutta Italia impegnate a difendere i diritti fondamentali e i valori europei a livello locale.
Tip: lungo questa pagina trovi alcune immagini delle attività nelle scuole e della campagna alle fermate dell’autobus a Varese. Scorri verso il basso per vedere la gallery e l’impatto del progetto sul territorio.
Un percorso di medio periodo che ha permesso di consolidare relazioni, monitoraggi e azioni strutturali tra Como e Varese.
Ragazze e ragazzi, soprattutto nella fascia 15–18 anni, coinvolti in percorsi laboratoriali contro bullismo e discriminazioni.
Comuni con cui abbiamo dialogato su eventi di comunità, linguaggio istituzionale, adesione a reti e politiche inclusive.
Como e Varese come laboratorio interprovinciale per calare i valori europei di uguaglianza e non discriminazione nei contesti locali.
Un vademecum di buone pratiche per enti e istituzioni, scaricabile gratuitamente e pensato per essere adattato ai contesti locali.
Il “Monitoraggio Rainbow”, prima fotografia comparativa sulle politiche LGBTQIA+ nelle province di Como e Varese (biennio 2024–2025).
Un progetto europeo radicato nei territori di Como e Varese
LOAD è stato pensato come un ponte tra il quadro dei diritti e dei valori europei e la vita quotidiana delle persone nei nostri territori. Il progetto ha tradotto in pratica il principio di parità di trattamento e non discriminazione agendo in tre direzioni: cambiamento culturale, strumenti operativi per le istituzioni e spazio pubblico più accogliente.
Per questo motivo l’impatto di LOAD non si esaurisce alla fine del finanziamento: le conoscenze acquisite da studentə, insegnanti e amministratori, insieme agli strumenti prodotti (vademecum, report, materiali formativi), restano disponibili sul territorio e possono essere riutilizzati, aggiornati e fatti propri da una pluralità di soggetti locali.
Scuole in movimento: 548 studentə coinvolti
Una parte centrale delle attività ha avuto luogo nelle scuole delle province di Como e Varese. Nel corso del progetto abbiamo proposto laboratori interattivi che hanno coinvolto in totale 548 studentə, con una forte partecipazione nella fascia 15–18 anni e la presenza di identità non binarie.
I percorsi hanno affrontato bullismo, linguaggi d’odio, stereotipi di genere e diritti delle persone LGBTQIA+, utilizzando metodologie non frontali, basate sulla parola, sull’ascolto e sul confronto tra pari. L’obiettivo non era solo “informare”, ma aprire spazi dove poter nominare in sicurezza esperienze di discriminazione e interrogare gli stereotipi che rendono più fragile chi è percepito come diverso.
Alle attività con studentə si sono affiancati momenti di formazione dedicati a docenti, educatori, dirigenti scolastici e genitori, per costruire un linguaggio condiviso e strumenti concreti: dalla revisione di modulistica e procedure interne alla gestione dei casi di bullismo o di outing non consensuale. In questo modo, le scuole coinvolte hanno potuto iniziare a trasformare il proprio clima interno in un’ottica coerente con i principi europei di uguaglianza e non discriminazione.
“Siamo persone, tutte meravigliosamente umane”: la campagna nello spazio pubblico
Per parlare alla cittadinanza abbiamo realizzato la campagna di comunicazione “Siamo persone, tutte meravigliosamente umane”. Il concept è semplice e radicale al tempo stesso: l’identità di genere e l’orientamento sessuale sono una caratteristica tra le altre, al pari dell’avere i capelli rossi, amare la Nutella o parlare con le piante sul balcone.
La campagna è stata diffusa sulle pensiline e paline degli autobus, sulla stampa locale e sui canali digitali. Portare questi messaggi in strada significa intervenire sullo spazio simbolico delle città, contrapponendo immagini di quotidianità e umanità ai discorsi d’odio e alle narrazioni che riducono le persone LGBTQIA+ a un “problema”. È un’azione di advocacy pubblica che rende visibile l’allineamento tra i valori europei e la vita concreta delle comunità locali.
Diritti in Comune: 15 amministrazioni locali coinvolte
Un altro asse fondamentale di LOAD è stato il lavoro di advocacy con le istituzioni locali. Nel corso del progetto abbiamo dialogato con 15 amministrazioni comunali delle province di Como e Varese, lavorando su tre piani: riconoscimento pubblico, regolazione e partecipazione.
Sul piano del riconoscimento, il progetto ha accompagnato le amministrazioni nella scelta di sostenere eventi e iniziative promosse dalla comunità LGBTQIA+, non solo con patrocini simbolici ma anche con una presenza istituzionale esplicita. Sul piano regolativo, il confronto ha riguardato la revisione del linguaggio e delle procedure (per esempio nelle modulistiche, nelle comunicazioni ufficiali, nei regolamenti per l’uso degli spazi pubblici).
Infine, sul piano della partecipazione, LOAD ha promosso il coinvolgimento di associazioni, gruppi informali e cittadinanza nei processi decisionali locali, in coerenza con l’idea di democrazia partecipativa alla base dei valori europei. Questo approccio ha permesso di rafforzare la fiducia reciproca tra istituzioni e comunità, ponendo le basi per politiche più stabili e strutturate a favore dei diritti LGBTQIA+.
Il Vademecum delle Buone Pratiche: un’eredità concreta per enti e istituzioni
Tra i risultati più significativi del progetto c’è il Vademecum delle Buone Pratiche, pensato per orientare e sostenere enti, scuole e istituzioni nella definizione di azioni e provvedimenti a favore dell’inclusione delle persone LGBTQIA+. Il vademecum permette di passare dall’adesione di principio ai valori europei a scelte amministrative e organizzative verificabili.
Il documento parte dal quadro europeo (direttive, risoluzioni, raccomandazioni, policy documents) e lo connette alle esperienze locali, raccogliendo esempi di concertazione con la comunità, processi partecipativi e misure amministrative replicabili. In questo senso, il vademecum è una vera e propria infrastruttura di conoscenza che rimane disponibile per il territorio anche dopo la conclusione del progetto.
Scarica il Vademecum delle Buone Pratiche
Scarica il Vademecum (PDF)Il Vademecum è disponibile gratuitamente online; è prevista una tiratura cartacea limitata per ridurre l’impatto ambientale.
Monitoraggio Rainbow: una fotografia a luci e ombre per guidare le scelte future
Nell’ambito di LOAD è stata realizzata l’azione “Monitoraggio Rainbow”, formalmente prevista come Azione 2.4.2 del progetto. Il report “Monitoraggio Rainbow – Report interprovinciale sullo stato dei diritti e delle politiche per le persone LGBTQIA+ nelle province di Como e Varese” è la prima edizione di un monitoraggio sistematico, aggiornato con i dati relativi al biennio 2024–2025.
Il report analizza l’operato di Province, Comuni, ATS Insubria, Uffici Scolastici Territoriali e Università dell’Insubria, mettendo a fuoco quanto e come i temi LGBTQIA+ entrino nelle politiche ordinarie. Ne emerge un quadro di luci e ombre: accanto a passi avanti importanti (adesioni a reti, prese di posizione pubbliche, sperimentazioni nelle scuole) permangono resistenze, dinieghi di patrocini e assenza di riferimenti espliciti a orientamento sessuale e identità di genere in molte sezioni web istituzionali.
Questo lavoro di monitoraggio non ha un valore solo descrittivo: fornisce a enti locali, scuole e società civile una base di dati su cui costruire strategie di advocacy più mirate, valutare l’impatto delle politiche già attive e definire obiettivi misurabili per i prossimi anni. Per l’ente finanziatore e per il programma THE CARE, il report rappresenta una prova concreta della capacità del progetto di generare conoscenza condivisa e riutilizzabile.
Approfondisci: Monitoraggio Rainbow – Report interprovinciale
Scarica il report sui diritti LGBTQIA+Il report è uno strumento di advocacy che raccoglie dati, analisi e raccomandazioni per trasformare gesti simbolici in politiche strutturali.
Gli Obiettivi dell’Agenda 2030 a cui contribuisce LOAD
Il progetto LOAD ha lavorato in coerenza con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo in particolare ad alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) legati ai diritti umani, alla riduzione delle disuguaglianze e al rafforzamento delle istituzioni democratiche.
I laboratori nelle scuole e la formazione di docenti, educatori e famiglie rafforzano un ambiente educativo sicuro e inclusivo, contrastando bullismo e linguaggi d’odio e promuovendo pari opportunità per studentə LGBTQIA+.
Affrontare stereotipi, ruoli di genere rigidi e violenze simboliche o materiali verso persone LGBTQIA+ contribuisce a rimuovere barriere culturali e strutturali che colpiscono in modo particolare donne, persone trans e non binarie.
Il monitoraggio delle politiche locali, il Vademecum e il dialogo con le amministrazioni aiutano a riconoscere e correggere disuguaglianze nell’accesso a servizi, spazi e tutele per le persone LGBTQIA+ a livello territoriale.
Lavorare con Comuni, scuole, ATS e Università significa rafforzare istituzioni più trasparenti, responsabili e inclusive, capaci di proteggere i diritti fondamentali e di dare risposta ai discorsi d’odio con politiche concrete.
Le icone degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) sono © Nazioni Unite e sono utilizzate in conformità con le linee guida ufficiali.
La scheda di LOAD sul sito di THE CARE
Oltre a questa news di chiusura, LOAD è presentato anche in una scheda sintetica sul sito di THE CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, dove sono disponibili le informazioni essenziali sul progetto: bando di riferimento, soggetti coinvolti, contributo assegnato, durata e ambiti tematici in cui si inserisce.
La scheda colloca LOAD all’interno della cornice nazionale di THE CARE, insieme alle altre esperienze sostenute nel bando WAVE, mostrando come il lavoro di advocacy locale di Arcigay Varese e Arcigay Como contribuisca alla più ampia rete di iniziative per la difesa dei diritti e dei valori europei.
Visita la scheda dedicata al progetto LOAD: vai alla pagina di LOAD sul sito di THE CARE
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