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25 novembre: costruire percorsi transfemministi per tutte le donne

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Arcigay Varese rinnova il proprio impegno nel costruire territori più sicuri, inclusivi e capaci di riconoscere la pluralità delle esperienze femminili.

Il contrasto alla violenza non può limitarsi a un gesto simbolico: richiede azioni, competenze, reti e approcci transfemministi, capaci di tutelare tutte le donne, incluse le donne lesbiche, bisessuali, trans e tutte le donne della comunità LGBTQIA+, spesso non riconosciute pienamente nei sistemi di protezione tradizionali.

Con il progetto

SISTER_VA – Storie, Incontri, Sorellanza, Tra Empowerment e Resilienza nella provincia di Varese,

stiamo lavorando ogni giorno per trasformare il territorio e renderlo più preparato, più accogliente e più attento alla complessità delle vite delle donne.


Rafforzare il sistema territoriale con un approccio intersezionale

SISTER_VA nasce dalla collaborazione tra Arcigay Varese, i Centri Antiviolenza del territorio (CAV) e il Centro Antidiscriminazione Arcobaleno (CAD).

Insieme stiamo sviluppando:

  • protocolli e prassi condivise per una migliore accoglienza delle donne LGBTQIA+
  • competenze specifiche sulle forme di violenza meno riconosciute, come outing forzato, closeting o controllo identitario
  • una lettura intersezionale che tenga conto di orientamento sessuale, identità di genere e altre condizioni che generano vulnerabilità e discriminazione

Questo lavoro congiunto rafforza la capacità del territorio di rispondere ai bisogni delle donne in modo coerente, rispettoso e culturalmente adeguato.


Formazione continua per operatrici e operatori

La formazione rivolta a chi opera quotidianamente nei servizi è una delle chiavi del progetto.

Attraverso momenti di confronto e apprendimento, costruiamo:

  • consapevolezza sulle diverse forme di violenza che colpiscono le donne LGBTQIA+
  • strumenti di accoglienza rispettosi dell’identità e dei percorsi personali
  • approcci transfemministi orientati alla relazione, alla cura e alla responsabilità condivisa

Un nuovo Contact Center in apertura

SISTER_VA prevede l’apertura di un Contact Center territoriale, un nuovo spazio di ascolto e orientamento dedicato alle donne del territorio.

Sarà un luogo:

  • competente
  • accessibile
  • capace di facilitare il primo contatto
  • orientato alla co-progettazione di percorsi personalizzati

Un punto di riferimento riconoscibile, in grado di collegare le donne ai servizi più adeguati alle loro esigenze.


Gruppo Donna: uno spazio di protagonismo e sorellanza

Il progetto sostiene la nascita del Gruppo Donna, uno spazio guidato da donne della comunità LGBTQIA+ e dedicato alla cura, alla riflessione, al confronto e alla costruzione di nuove pratiche politiche.

Un luogo dove:

  • esprimere bisogni e desideri
  • trovare ascolto e appartenenza
  • esercitare protagonismo e autodeterminazione
  • costruire nuove forme di sorellanza e mutualismo

Sensibilizzazione e cultura dei diritti

Accanto alle azioni sui servizi, SISTER_VA investe sulla trasformazione culturale del territorio attraverso attività di sensibilizzazione rivolte alla popolazione generale e ai giovani.

Parliamo di:

  • libertà
  • possibilità
  • relazioni sane
  • corresponsabilità
  • rispetto delle differenze

Perché contrastare la violenza significa anche riscrivere le narrazioni e costruire una cultura condivisa che riconosca davvero tutte le donne.


Un impegno che continua ogni giorno

Il 25 novembre ci ricorda che il lavoro è collettivo e quotidiano.

SISTER_VA contribuisce a questo percorso rendendo il territorio più preparato, più attento e più capace di garantire libertà, autodeterminazione e sicurezza per tutte le donne, senza esclusioni.


Informazioni sul progetto

SISTER_VA – Storie, Incontri, Sorellanza, Tra Empowerment e Resilienza nella provincia di Varese

è realizzato nell’ambito del programma POWER – Promoting Organizations’ empoWErment to guarantee women’s human Rights and stop gender-based violence, coordinato da WeWorld, in collaborazione con ActionAid Hellas (AAH) e Asociación Bienestar y Desarrollo (ABD), e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma CERV – 2023 – DAPHNE.


Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni e i punti di vista espressi sono tuttavia solo quelli dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea, dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura o di WeWorld. Né l’Unione Europea né l’autorità che ha erogato il finanziamento possono essere ritenute responsabili per tali opinioni e punti di vista.