fbpx
Skip to content Skip to footer

Torna Varese Pride 2024

manifestazione per i diritti umani delle persone LGBTQIA+

Parata sabato 22 giugno e un intero mese di eventi

Varese, 07/06/2024

È tutto pronto per il Varese Pride 2024, l’evento che dal 2016 anima la città di Varese con i colori e i valori dell’arcobaleno, per promuovere la cultura dell’inclusione, del rispetto dei diritti umani e della solidarietà verso le persone LGBTQIA+ (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersex, asessuali e altre identità di genere e orientamento sessuale) e le loro famiglie.

Il Varese Pride 2024, organizzato da Arcigay Varese con il main sponsor Vector e il gold sponsor Vodafone Automotive, è realizzato in partenariato con il Comune di Varese, il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Ambasciata del Canada in Italia, oltre all’adesione di numerose realtà cittadine e provinciali.

Il Varese Pride 2024 propone una serie di eventi che si svolgeranno durante tutto il mese di giugno, trasformando la tradizionale Pride Week in un Pride Month. Gli eventi del Pride Month sono organizzati dalle realtà del territorio, che hanno voluto contribuire a creare un programma ricco e vario, in grado di offrire proposte culturali, artistiche, sociali. Tra le iniziative previste, ci saranno mostre, spettacoli, dibattiti, proiezioni, laboratori, incontri e momenti di convivialità, per coinvolgere il pubblico più ampio e variegato possibile, sensibilizzandolo sui temi della diversità e dei diritti umani. L’elenco completo degli eventi è sul sito varesepride.it/events.

Tra gli ospiti degli eventi mercoledì 12 giugno alle ore 20:30 sarà presente anche la presidente nazionale di Arcigay Natascia Maesi a un talk sul tema del transfemminismo presso Tumiturbi.

Il momento clou del Varese Pride 2024 sarà sabato 22 giugno, quando si terrà il corteo che partirà alle ore 17:00 da Piazza Monte Grappa e percorrerà le vie del centro storico a ritmo di musica selezionata dalla dj Ilariasds fino ad arrivare ai Giardini Estensi, dove si svolgerà la Varese Pride Night, una grande festa all’aperto con musica, intrattenimento e ospiti d’eccezione, tra i quali i cantanti Yosef e il varesino Riki Cellini. La madrina dell’evento sarà Romina Falconi, cantautrice romana dalla personalità eclettica e irriverente, è un’icona della musica pop italiana e un’attivista appassionata per i diritti della comunità LGBTQIA+. Con la sua voce potente e i suoi testi taglienti, Romina ha conquistato il pubblico con canzoni che affrontano temi importanti come l’amore, l’identità e l’accettazione di sé. Alla Pride Night ai Giardini Estensi si esibirà la special guest Chadia Rodriguez, rapper italo-marocchina, un’esplosione di energia e talento che ha conquistato la scena musicale italiana con il suo stile unico e i suoi testi audaci. Con la sua voce graffiante e la sua presenza magnetica, Chadia affronta temi importanti come l’emancipazione femminile, l’inclusione e la lotta contro gli stereotipi; presenti anche le drag queen La Ines, La Safira e Miss Nuit Blanche, che con il loro fascino glamour e la loro ironia sapranno incantare e divertire il pubblico con le loro performance. La serata proseguirà con il dj set di Cusa DJ, resident DJ del Varese Pride. Con la sua energia contagiosa e la sua selezione musicale eclettica, sa come far ballare e divertire tutti. La sua passione per la musica e il suo impegno per la causa LGBTQIA+ si fondono in set coinvolgenti e ricchi di emozioni, rendendola un’icona del Varese Pride.

Sul palco anche  La Trape, Effe, Vita Ninja, Croce Atroce, Odette Face, Yrina Polanova, Kilian Lenox e molti altri che si esibiranno in uno spettacolo che darà visibilità alla scena queer italiana.

Per chi vorrà continuare a divertirsi, dalle ore 01:00 sarà aperto l’Official After Pride Party presso Il Salotto, il locale di Viale Belforte, 178, che ospiterà i partecipanti al Varese Pride con musica, drink e animazione.

Il Varese Pride 2024 sarà anche un’occasione per celebrare la comunità LGBTQIA+ con due gesti simbolici: l’illuminazione di Palazzo Estense, sede del Comune, con i colori dell’arcobaleno, e l’installazione delle bandiere LGBTQIA+ in diversi punti della città, per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e della cittadinanza alla causa del Varese Pride.

In vista dell’evento, il presidente di Arcigay Varese, Giovanni Boschini, ha dichiarato: “I dati recenti sull’aumento della violenza e della discriminazione contro le persone LGBTQIA+ in Italia e in Europa sono allarmanti. Il 61% degli intervistati nel sondaggio FRA LGBTI Survey III ha dichiarato che la violenza contro le persone LGBTI è aumentata in Italia dal 2019. Nel nostro territorio, oltre 200 persone si sono rivolte al centro antidiscriminazione per episodi di discriminazione basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Il rifiuto del governo italiano di firmare dichiarazioni internazionali a tutela dei diritti LGBTQIA+ aggrava ulteriormente la situazione, dimostrando una preoccupante mancanza di impegno nella lotta contro l’omofobia e la transfobia.

Il Varese Pride 2024 è quindi più che mai una manifestazione necessaria. Il Pride è una celebrazione dell’orgoglio LGBTQIA+, un’affermazione della nostra identità e dei nostri diritti. È un momento di gioia e di festa, ma anche un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica e richiedere azioni concrete per garantire pari diritti e dignità a tutte le persone, a Varese come nel resto del Paese.

Il Pride è un’occasione per ribadire che l’amore non conosce confini e che la diversità è una ricchezza da proteggere e valorizzare. Insieme, possiamo costruire una società più giusta e inclusiva, in cui ogni persona possa vivere liberamente la propria identità e il proprio amore”.

Anche il Comune di Varese ha espresso il suo sostegno al Varese Pride:

“Torna l’onda colorata del Pride per ribadire la difesa dei diritti civili  indipendentemente dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere e di espressione  – aggiunge l’assessora alle Pari opportunità Rossella Dimaggio – per garantire a tutti la libertà di vivere i propri affetti senza alcun tipo di discriminazione e in ogni contesto, sia esso lavorativo, familiare o sociale”.

“La nostra città è inclusiva, liberale, pluralista e sostiene il pieno rispetto dei diritti civili e sociali di tutti i cittadini – spiega l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – Ogni anno migliaia di persone partecipano alla manifestazione del Pride per dare voce e sostegno a tali diritti, nel contrasto di qualsiasi tipo di discriminazione”.

Per maggiori informazioni sul programma del Varese Pride 2024 e sulle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale www.varesepride.it o seguire i canali social Facebook @varesepride e Instagram @vareseprideofficial.