Lettera di fine anno del Presidente di Arcigay Varese

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Il 2016 si chiude e con esso anche il primo anno in assoluto di Arcigay Varese.
È stato un anno incredibile, denso di appuntamenti e di emozioni:

Svegliatitalia, in cui anche Varese ha chiesto a gran voce che i nostri amore, i nostri affetti e le nostre famiglie esistessero in questo Paese;

La rinascita di Arcigay Varese, che dall’esperienza di arriviamo maturata con Insubria LGBT, ha riportato in primo piano le istanze della comunità e spesso tirato fuori argomenti e iniziative inedite che hanno arricchito il dibattito cittadino e ci hanno fatto conoscere;

L’approvazione delle unioni civili, un percorso durato molto che ci ha fatto quasi perdere le energie e le speranze: un primo passo verso l’uguaglianza che ci ha reso un paese più civile, precludendoci però la strada a qualsiasi forma di genitorialità, segno che la battaglia per l’uguaglianza non è affatto finita;

E infine l’evento più sentito per la comunità locale: il Pride di Varese. Facciamo ancora fatica a credere che sia avvenuto questo evento in un contesto tanto chiuso come quello varesotto: questo è un evento per la quale abbiamo messo cuore e anima. Una cosa che aspettavamo da una vita e che ci ha provocato delle emozioni e un’adrenalina indescrivibile.

Una celebrazione che ha riunito tutte le diversità presenti, senza filtri, senza preclusioni di sorta, in una festa colorata, pur con il cuore ai terribili fatti di Orlando accaduti proprio qualche giorno prima della parata, fatti che ci hanno commossi e resi consapevoli.
Un evento che ha anche fatto uscire dall’armadio tantissime persone in paesi con qualche migliaio di abitanti, contesto che, chi vive in provincia lo sa bene, spesso è un vero e proprio muro quasi impossibile da valicare, tra i parenti, a scuola o al lavoro.

Quello appena passato è stato anno in cui abbiamo condiviso speranze, sogni, paure: ma anche fondamentalmente la voglia di emergere in questa città e in questa provincia.

Emergere, perché stanchi di essere relegati all’indifferenza generale.
Emergere, perché lo dobbiamo a noi e a tutti quelli che ancora non possono o non hanno potuto farlo.

Ringrazio tutti i soci, i volontari, i simpatizzanti, il direttivo per tutto ciò che abbiamo costruito nel 2016.

Vi auguro a nome mio e dell’associazione un anno nuovo pieno di felicità!

Giovanni Boschini

Presidente Arcigay Varese