IDAHOBIT 2020: Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

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Il 17 maggio, di ogni anno, viene celebrata la “Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia”, rappresentata dall’acronimo IDAHOBIT ovvero “International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia”.

Ma perché proprio il 17 maggio?

La data seguita dall’anno 1990 suggella la decisione dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, di rimuovere l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali e a partire dai primi anni del 2000, è una ricorrenza promossa dall’Unione europea e celebrata ogni anno in tutte le parti del mondo.

 Sono ancora troppi gli episodi e nonostante i grandi passi avanti, l’omofobia, la bifobia e così anche la transfobia, costituiscono una vera e propria piaga sociale.

Attualmente sono in vigore alcune leggi contrarie alla comunità LGBTI+ che concepiscono non solo l’ergastolo, ma anche la pena di morte. Non si parla solo dell’Africa, ma anche della Russia, della Cecenia e delle zone sotto il controllo dell’ISIS.

Anche in Italia, la violenza LGBTI + negli ultimi anni non ha escluso nessuno: insulti omofobi, minacce, inseguimenti, aggressioni. Un odio che può essere riassunto in un totale di 187 casi con un incremento delle segnalazioni del 33%.

Una domanda che ci viene sempre posta è: perché scendete sempre in piazza a parlare delle stesse cose? Perché fate il pride ogni anno?

Per noi volontari è necessario ed è un dovere dare voce a chi non ne ha; a chi purtroppo vive nella paura di persone che pensano di essere superiori ad altre, a chi ha subito violenze, aggressioni, insulti.

Il giorno in cui nessuno, in nessun angolo del Pianeta, verrà insultato, picchiato, aggredito, umiliato, ucciso o assassinato per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità di genere, allora e queste giornate e il pride, non saranno più necessarie.

Siamo PERSONE.

Prima di qualsiasi altra cosa.

PERSONE.

E nessuno ha il diritto di negare ad un altro di essere, di esprimersi per quello che è realmente.

Immaginiamo per un attimo di vivere in un mondo in cui tutti la pensassero allo stesso modo, in cui tutti si vestissero uguali, che mondo grigio sarebbe??

I colori, le diversità sono quello che fanno la differenza e noi scegliamo ogni giorno di difendere questo.

Proprio per questo vi chiediamo di unirvi a noi nel flashmob pensato per il 17 maggio: anche se non potremo uscire di casa e vederci, esponente dalle vostre finestre, dai balconi qualsiasi cosa di rainbow che avete a casa, così ci sentiremo un po’ più vicini anche se distanti. Mandateci le vostre foto per pubblicarle sui social.

Per qualsiasi informazione, supporto e curiosità ci trovate sulle nostre piattaforme, con la speranza di rivedersi molto presto.