Arcigay, sabato 12 gennaio il Congresso Provinciale di Varese e Como

COMUNICATO STAMPA
Arcigay, sabato 12 gennaio il Congresso Provinciale di Varese e Como

In apertura gli interventi delle istituzioni e delle associazioni, nonché del segretario generale di Arcigay nazionale Gabriele Piazzoni e del presidente uscente Giovanni Boschini. Prevista l’elezione del nuovo consiglio direttivo
Varese, 7 gennaio 2019

Si terrà sabato 12 gennaio alle 9:30 presso Filmstudio ‘90 (Via Cristoforis, 5, Varese) il congresso del comitato territoriale Arcigay provinciale di Varese e Como. Gli iscritti sono chiamati a rinnovare gli organi dirigenti dell’associazione e al voto delle candidature pervenute per il consiglio direttivo, i responsabili dei gruppi tematici e per la carica di presidente.In apertura la relazione del presidente uscente Giovanni Boschini sugli ultimi tre anni dell’associazione e l’intervento del segretario generale di Arcigay nazionale Gabriele Piazzoni, nonché saluti e interventi di istituzioni, associazioni e organizzazioni che hanno collaborato con Arcigay nei territori delle province di Varese e Como.

L’azione di Arcigay Varese in questi anni ha visto la realizzazione di tre edizioni del Varese Pride e la richiesta di maggiori politiche di inclusione delle persone LGBTI+: l’entrata nella rete antidiscriminazione per orientamento sessuale e identità di genere da parte di diverse amministrazioni comunali, l’attivazione della carriera alias per persone transgender all’Università dell’Insubria e numerose iniziative volte a migliorare la visibilità  e l’inclusione sociale di gay, lesbiche, bisex, trans e intersex nella nostra provincia, ancora vittime di discriminazione sul lavoro, in famiglia e a scuola.

Un’azione che ha anche permesso di strutturare servizi di ascolto e sostegno per chi è vittime di vessazione e momenti di socializzazione per le persone LGBTI+.

Una inclusione positiva messa naturalmente in moto anche dopo l’approvazione delle legge sulle unioni civili, che ha permesso di celebrare l’amore tra persone dello stesso sesso in tutta la provincia.Ma il vero obiettivo è l’uguaglianza per tutte e per tutti e la creazione di un territorio che non lasci indietro le persone di qualsiasi orientamento sessuale e identità di genere, e proprio degli obiettivi del trienno 2019-2022 discuteranno gli iscritti. Tra i principali avvenimenti politici rientrano le imminenti elezioni europee e le elezioni comunali in diverse città delle province di Varese e Como. Una riflessione andrà inoltre fatta sulle implicazioni del decreto sicurezza che rischia di ostacolare il riconoscimento dello status di rifugiato alle persone LGBTI+ che fuggono dai paesi in cui essere omosessuale può costare anche la vita o il carcere.