Comunicati stampa

Varese Pride Week, dal 5 al 12 giugno eventi online e un evento finale in presenza a Villa Toeplitz

Una settimana di eventi online e un evento finale in presenza a Villa Toeplitz, la Varese Pride Night, con aperitivo in musica, dj set, drag queen e performance di voguing. È questo il programma della Varese Pride Week, la settimana dell’orgoglio Lgbti+ organizzata da Arcigay Varese con il patrocinio del Comune di Varese e sponsorizzata, tra gli altri, da Vector, Così Com’è e Sguardi di Confine.
La parata per le vie del centro subisce invece un altro rinvio al 2022 a causa delle restrizioni dovute al Covid-19.

Il Comune di Saronno aderisce alla rete RE.A.DY, Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omo-bi-transfobia. Arcigay Varese: “Cambio di passo deciso sui diritti, continuiamo a lavorare per l’inclusione”

“Accogliamo positivamente questo cambio di passo deciso sui diritti e sull’inclusione delle persone LGBTI+ a Saronno” – dichiara Giovanni Boschini, presidente provinciale di Arcigay Varese – “Ora dobbiamo continuare a lavorare per l’inclusione di ogni persona a prescindere da orientamento sessuale e identità di genere perché per troppo tempo il territorio saronnese ha invisibilizzato e cancellato le persone Lgbti+. Iniziative come queste sono importantissime e la notizia arriva proprio in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Il 62% delle persone Lgbt, secondo Eurobarometro, evita di tenersi per mano in pubblico e solo il 44% degli italiani si sentirebbe a proprio agio se il proprio figlio avesse una relazione con persone dello stesso sesso. Infine, solo un italiano su due si sentirebbe a proprio agio con un collega transgender.”

Varese, giovedì 3 dicembre approda in consiglio comunale odg a sostegno del DDL Zan contro omotransfobia, misoginia e abilismo. Arcigay Varese: “Sostegno sia trasversale senza polemiche. Ancora più donne e persone lgbt emarginate durante la pandemia”

“Approvare questo ordine del giorno in un momento storico così critico ha diversi significati” – dichiara Giovanni Boschini, presidente Arcigay Varese. “Donne, persone lgbt e con disabilità sono state messe ancora di più ai margini da questa terribile pandemia. Questa fase può darci l’occasione di costruire finalmente un Paese più giusto e una società equa in cui nessuno venga lasciato indietro. Assume inoltre un significato ancora più simbolico a margine della celebrazione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. È un atto di civiltà.”

Primario Cittiglio, Gallera condanna l’accaduto ma non esistono piani regionali di contrasto all’omofobia

“Bene la condanna dell’Assessore al Welfare ma ci chiediamo che cosa stia facendo Regione Lombardia contro l’omofobia” – dichiara Giovanni Boschini, presidente Arcigay Varese – “Non solo non esistono piani o fondi, ma la Regione negli anni precedenti ha proiettato la scritta Family Day sul pirellone, ponendosi in aperto contrasto ai dirittidella comunità Lgbt. Inoltre la Regione ha ospitato conferenze che dipingevano l’omosessualità come una cosa immorale, con in prima linea il presidente Fontana. Dove sono i piani contro l’omotransfobia? In altre regioni esistono anche leggi contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. In questa Regione che si definisce la locomotiva d’Italia non esiste alcun provvedimento.”