17 MAGGIO, GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA, LA TRANSFOBIA E LA BIFOBIA: I NUMERI E LE INIZIATIVE IN PROVINCIA

Questo post è stato pubblicato più di due mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero non essere più valide o aggiornate.

Il 17 maggio ricorre la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia,nota in tutto il mondo come IDAHOBIT (International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia), data scelta in quanto coincide con la rimozione dell’omosessualità nel 1990 da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dalla lista delle patologie mentali.

Nonostante questo, le persone omosessuali, bisessuali e transessuali sono ancora oggetto di crimini d’odio e discriminazioni nel Mondo.

Secondo l’ultimo report di ILGA World (International Lesbian And Gay Association della quale Arcigay Varese è socia) in 72 paesi nel Mondo l’omosessualità è ancora considerata un crimine e in 45 di questi la legge è applicata anche alle donne. In otto paesi nel Mondo (Iran, Arabia Saudita, Yemen, Sudan, Somalia, Nigeria, Iraq, Siria) l’omosessualità viene punita con la pena di morte e regolarmente applicata. In altri 74 viene applicato il carcere anche a vita.

Sono poi 22 gli stati in cui le leggi puniscono l’espressione delle persone omosessuali e trans per ragioni di moralità, mentre in 25 paesi esistono divieti ufficiali alla formazione e alla registrazione di associazioni che si occupino di orientamento sessuale o identità di genere.

Di contro, in 124 stati i rapporti tra persone dello stesso sesso adulte sono legali: di questi, in 23 paesi è legale il matrimonio ugualitario, mentre in 28 le unioni civili e in 26 sono legali le adozioni.

LA SITUAZIONE NELLE PROVINCE DI VARESE E COMO E LE INIZIATIVE

Arcigay Varese al momento registra una diminuzione delle segnalazioni di casi di omo-bi-transfobia in Provincia di Varese grazie anche al clima positivo creato dall’istituzione delle unioni civili, che hanno portato alla registrazione e alla celebrazione di unioni tra persone dello stesso sesso in molti comuni del Varesotto e del Comasco, tuttavia c’è un sommerso impossibile da rilevare che crea disagi alle persone LGBTI in campo lavorativo, scolastico e familiare. La raccomandazione alle persone LGBTI* è sempre quella di attivarsie e di denunciare formalmente i casi di omotransfobia, chiedendo anche aiuto alla nostra associazione.

Per promuovere la giornata contro l’omotransfobia, quest’anno ha invitato cinque comuni rappresentativi per popolazione e per area geografica ad aderire formalmente alla giornata in questione esponendo la bandiera arcobaleno: Varese, Saronno, Luino, Busto Arsizio e Gallarate.

I comuni di Varese e Luino hanno aderito e quest’ultimo esporrà la bandiera arcobaleno sul palazzo comunale durante la giornata del 17 maggio. Il comune di Busto Arsizio ha invece rifiutato senza motivare la decisione e i comuni di Saronno e Gallarate non hanno fatto pervenire alcuna risposta.

“Ringraziamo i Comuni di Luino e di Varese per l’adesione a questa giornata così significativa per la comunità” – dichiara Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese – “Possiamo affermare che quest’anno è la prima volta che le amministrazioni pubbliche del territorio si mobilitano per celebrare questa ricorrenza. Spiace vedere che altre amministrazioni abbiano perso questa occasione per prendere posizione contro la piaga dell’omotransfobia e che lo abbiano fatto per fini meramente politici e di equilibri interni: è un gesto che non sarebbe costato davvero nulla, penso al caso di Busto Arsizio. L’auspicio è che il vento cambi e che sempre più amministrazioni si impegnino a celebrare questa giornata nelle Province di Varese e di Como”.

Arcigay Varese ha organizzato insieme al SISM (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) la serata Reverse che avrà luogo al Salotto di Viale Belforte, 178 la sera del 17 maggio alle 18:30 e che invita ad abbattere gli stereotipi di genere.

Sabato 20 maggio l’associazione sarà inoltre presente in Piazza del Podestà dalle 15 alle 19 per promuovere il Varese Pride.

In entrambi gli eventi sarà diffusa la campagna informativa nazionale “Aspiriamo ad essere noi stessi: L’unico imprevisto è la paura” che punta a smontare gli stereotipi sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere dei movimenti “no-gender” (disponibile anche sul sito www.maqualegender.it).

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *